Il CAAF lo sa come si faIL 730 È PRECOMPILATO MA…

 


DEVI SCARICARLO DA INTERNET

Il modello 730 precompilato sarà disponibile in via telematica sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate a part ire dal 15 Aprile 2018 e dovrà essere presentato entro il 23 luglio 2018. Il contribuente, per vederlo, deve essere in possesso di PIN e PASSWORD. Il modello 730 precompilato sarà messo a disposizione dei lavoratori dipendenti e pensionati provvisti di una Certificazione Unica (CU) rilasciata dal Sostituto d’Imposta per l’anno 2017.

NON È DETTO CHE CI SIA TUTTO

Quest’anno aumentano i dati contenuti nella dichiarazione precompilata ma ancora non saranno presenti tutte le informazioni utili alla compilazione della dichiarazione. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che quando gli elementi in suo possesso sono incompleti, i relativi dati non verranno inseriti nella dichiarazione precompilata ma indicati in un prospetto informativo e andranno valutati ed inseriti a cura del contribuente che se ne assume la responsabilità in caso di futuri controlli. È il caso, ad esempio, delle spese relative a ristrutturazione edilizia, acquisto mobili e risparmio energetico sostenute nel 2017 che non verranno pre-inserite nella dichiarazione e necessiteranno quindi di verifica da parte del contribuente. In presenza di più modelli CU in numerosi casi non vengono precaricati i giorni lavoro in base ai quali spettano le detrazioni per lavoro dipendente oppure il codice fiscale di familiari a carico, con la conseguenza che non vengono riconosciute nel calcolo detrazioni effettivamente spettanti che possono essere ottenute solo modificando la dichiarazione.

SE FAI DA TE IL RESPONSABILE SEI TU

Il contribuente che conferma la dichiarazione precompilata resta comunque responsabile nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria non solo per gli eventuali redditi non indicati ma anche per eventuali dati non corretti contenuti nel 730 precompilato con la sola eccezione delle spese deducibili e/o detraibili. Tuttavia anche con riguardo a tali oneri l’Agenzia può procedere a controlli sulla sussistenza dei requisiti soggettivi per poterne fruire. Qualora invece il contribuente modifichi o integri la dichiarazione precompilata risponderà anche per i tutti i dati precompilati dall’Agenzia, nessuno escluso.

NON TIENE CONTO DEI TUOI INTERESSI

La dichiarazione precompilata dall’Agenzia potrebbe non riportare tutt i i dati che il contribuente ha interesse a dichiarare determinando minori crediti o pagamenti insufficienti con relativo addebito di sanzioni ed interessi. Il 730 precompilato conterrà i dati relativi ad alcune spese detraibili, come ad esempio le spese sanitarie e i relativi rimborsi. Ma non tutte le spese sanitarie sostenute nel 2017 saranno precaricate nel Modello 730. Le spese sostenute per le prestazioni rese da alcune figure abilitate all’arte ausiliaria della professione medica (fisioterapisti, logopedisti, dietisti) oppure per l’acquisto di alcune tipologie di farmaci e dispositivi medici, non saranno presenti. L’Agenzia delle Entrate, infatti, inserirà nel Modello 730 precompilato solo le spese mediche automaticamente agevolabili, secondo la legislazione fiscale vigente, mentre le spese mediche agevolabili solo a particolari condizioni, saranno inserite in un apposito foglio informativo e l’inserimento nell’apposito rigo del modello 730, dopo aver verificato la sussistenza di determinati requisiti soggettivi necessari alla detraibilità della spesa, dovrà essere effettuato dal contribuente. Per quanto riguarda i familiari fi scalmente a carico, se questi risultano a carico di più contribuenti, le spese sanitarie verranno inserite nella dichiarazione precompilata in proporzione alla percentuale di carico fornita dai sostituti d’imposta con le CU, a prescindere da qualsiasi valutazione di convenienza o da chi ha sostenuto l’effettivo pagamento. Nel modello precompilato non sono pre-caricate numerose spese, ad esempio: le spese per l’acquisto veicoli per persone disabili, le spese per l’istruzione diversa da quella universitaria, per l’attività sportiva dei ragazzi da 5 a 18 anni, per i canoni degli studenti universitari, le erogazioni liberali ad alcune Onlus e Ong e agli istituti scolastici, le spese per gli addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, le spese di intermediazione immobiliare.

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