Teo risponde

Domande frequenti ISEE

L’ISEE è l’indicatore, in vigore dal 1998, che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari per regolare l’accesso alle prestazioni (in moneta e in servizi) sociali e sociosanitarie erogate dai diversi livelli di governo. In generale, l’ISEE viene utilizzato ai fini dell’applicazione di tariffe differenziate in relazione alla condizione economica per la compartecipazione al costo di alcuni servizi oppure per la fissazione di soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso alla prestazione.

Oltre all’indicatore ISEE Ordinario o standard (utilizzabile per la generalità delle prestazioni sociali agevolate), è prevista una pluralità di altri indicatori da utilizzarsi per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare: ISEE Università, ISEE Sociosanitario, ISEE Sociosanitario Residenziale, ISEE con Genitori non coniugati tra loro e non conviventi, ISEE Corrente.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è pari al rapporto fra l’Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare ed il parametro della scala di equivalenza calcolato con riferimento alla specifica composizione del nucleo.

Con l’ISEE si determina la situazione economica del nucleo familiare valutata tenendo conto del reddito di tutti i componenti e del loro patrimonio mobiliare e immobiliare (valorizzato al 20%) comparata con la scala di equivalenza definita dalla composizione del nucleo familiare (numero dei componenti e loro caratteristiche).

I redditi e il patrimonio mobiliare e immobiliare da dichiarare sono quelli relativi ai due anni precedenti a quello di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

La presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS, è l’azione propedeutica per il rilascio della certificazione ISEE chiamata “Attestazione ISEE”.

È possibile presentare la dichiarazione in qualunque momento dell’anno in occasione della richiesta di una prestazione sociale agevolata.

La dichiarazione ha validità sino al 31 dicembre dell’anno di sottoscrizione della stessa.

Entro il periodo di validità della DSU, il cittadino ha la facoltà di presentare una nuova dichiarazione, qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni familiari ed economiche ai fini del calcolo dell’ISEE del proprio nucleo familiare

Ordinariamente l’ISEE fa riferimento ai redditi percepiti nel secondo anno solare precedente a quello di presentazione della DSU. In alcune situazioni, in presenza di rilevanti variazioni del reddito o del patrimonio ovvero a seguito di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di lavoro l’interruzione di un trattamento previdenziale, assistenziale e indennitario), tali redditi e patrimoni  non riflettono la reale situazione economica del nucleo familiare; l’ISEE corrente consente di aggiornare alcune tipologie di dati reddituali e/o patrimoniali di una DSU già presentata.

Nelle ipotesi di una variazione della situazione lavorativa o di una interruzione dei trattamenti di uno dei componenti ovvero di una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% e/o variazione della situazione patrimoniale complessiva del nucleo familiare superiore al 20%, rispetto alla situazione redditualee patrimoniale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente, viene data pertanto la possibilità di calcolare un ISEE corrente basato, indicativamente, sui redditi degli ultimi dodici mesi e/o sul patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU.

Nel caso in cui siano aggiornati solo i redditi, l’ISEE corrente ha una validità di sei mesi, mentre nell’ipotesi in cui siano aggiornati solo i patrimoni ovvero i patrimoni e i redditi, l’ISEE corrente ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.

Se durante il periodo di validità dell’ISEE corrente, nel quale sia stata aggiornata anche o solo la componente reddituale, intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.