Successioni

 

La successione ereditaria rappresenta il passaggio del patrimonio attivo e passivo da un soggetto (deceduto) ad altri soggetti (eredi).

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

In presenza di immobili di proprietà del deceduto, deve sempre essere presentata la dichiarazione di successione, mentre occorre verificarne l’obbligo se esistono solo beni mobili.

La successione può essere:

  • legittima, se la persona deceduta non aveva fatto “testamento”: l’eredità si devolve agli eredi secondo il rapporto di parentela indicato dalla legge;
  • testamentaria, se il deceduto aveva predisposto un testamento: l’eredità si devolve alle persone e per le quote in esso indicate.

CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

La presentazione, che deve avvenire entro un anno dal decesso, deve essere effettuata da uno degli eredi.
In presenza di più eredi non è prevista una gerarchia nell’obbligo dichiarativo: la di‐ chiarazione presentata da uno ha effetto per tutti gli eredi.

Il decesso di una persona presuppone per gli eredi anche altri adempimenti di varia natura quali ad esempio:

  • passaggio di proprietà dell’autoveicolo;
  • cambio di intestazione delle utenze;
  • accolli di mutuo;
  • chiusura posizioni bancarie/assicurative;
  • subentro nei contratti di locazione;
  • dichiarazione dei redditi e pagamento IMU‐TASI del deceduto.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA SUCCESSIONE

  • N. 1 CERTIFICATO DI MORTE (anche se in FOTOCOPIA) su carta libera, per uso dichiarazione di successione
  • Fotocopia della CARTA DI IDENTITA’ (NON SCADUTA) DI TUTTI GLI EREDI, comunicando gli eventuali cambi di residenza
  • Fotocopia del TESSERINO SANITARIO, o CODICE FISCALE, DEL DECEDUTO E DI TUTTI GLI EREDI
  • ROGITI E ATTI DI PROVENIENZA DELLE PROPRIETA’ IMMOBILIARI INTESTATE AL DECEDUTO O COINTESTATE CON ALTRI compresi gli atti di donazione, stipulati in vita, a uno o a tutti gli eredi.
  • Documentazione completa di eventuali variazioni agli immobili in oggetto
  • N. 2 copie autentiche della PUBBLICAZIONE di EVENTUALE TESTAMENTO
  • Copia autentica del VERBALE DI EVENTUALE RINUNCIA ALL’EREDITA’ da effettuare ENTRO TRE MESI DALLA DATA DEL DECESSO con dichiarazione resa davanti alla cancelleria del Tribunale competente per territorio o ad un notaio.

***ATTENZIONE: PRIMA di rinunciare all’eredità CONTATTATE I NOSTRI UFFICI
SUCCESSIONE: la rinuncia a volte è controproducente***

  • Fotocopia della TESSERA SINDACALE (in corso) di almeno UN EREDE
  • INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA di un erede (e-mail)
    Fattura dell’avvenuto PAGAMENTO DELLE SPESE FUNEBRI E MEDICHE solo se gli eredi sono in linea collaterale (fratelli, sorelle, nipoti, figli di fratelli o di sorelle, altri parenti) o estranei
  • DEBITO PER MUTUI IPOTECARI SU IMMOBILI: dichiarazione di sussistenza del debito residuo certificato dalla banca

DICHIARAZIONE IN ORIGINALE su carta intestata (e sottoscritta) della BANCA, di POSTE ITALIANE, COOPERATIVE, ecc. con indicato:

  • il saldo a credito (o a debito) alla DATA DEL DECESSO di tutti i risparmi in denaro intestati al defunto o cointestati con altri conti correnti, libretti postali e bancari, libretti di prestito accesi presso cooperative
  • tutti gli investimenti effettuati nei mercati finanziari
  • ratei di invalidità civile maturati e non riscossi dal defunto: l’attestato che certifica l’importo spettante agli eredi non serve se gli eredi sono il coniuge ed i figli
  • crediti di lavoro maturati dal defunto in dipendenza di un contratto di lavoro subordinato: dichiarazione del datore di lavoro su carta intestata con l’indicazione di tutte le indennità maturate dal lavoratore: mensilità, 13°, 14°, TFR, indennità di preavviso, ferie ecc., indicando distintamente ogni singola competenza maturata
  • defunto titolare di quote di società: situazione patrimoniale della società e valore della quota del defunto certificata e sottoscritta dal commercialista
  • cassette di sicurezza: verbale di apertura redatto da un funzionario dell’agenzia delle entrate competente per territorio oppure notaio

SPESE A CARICO DEGLI EREDI

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