Titolari di partite IVA

Il CAAF, in collaborazione diretta con Studi Professionali abilitati, fornisce una serie di servizi fiscali e non, rivolti ai titolari di partita iva individuale, siano essi liberi professionisti, lavoratori autonomi o piccole imprese.

Ci rivolgiamo per esempio al grafico pubblicitario, all’avvocato neolaureato, all’artigiano, che svolgono la loro attività senza avvalersi di lavoro dipendente, e che sono obbligati per legge ad una moltitudine di obblighi amministrativi, fiscali e previdenziali.

APRIRE LA PARTITA IVA

La modalità di apertura della partita iva varia a seconda dell’attività svolta. I liberi professionisti ed i lavoratori autonomi compilano e presentano (di persona o telematicamente tramite intermediario abilitato) il modello AA9/12 nel quale sono riportati i dati anagrafici, il codice ATECO corrispondente all’attività che intendono svolgere con la partita iva, ed il luogo in cui intendono svolgere l’attività. Gli artigiani ed i commercianti invece sono soggetti ad obblighi di comunicazione nei confronti di Enti diversi quali ad esempio il Registro Imprese, l’Agenzia delle Entrate, l’Albo Artigiani, l’INPS il SUAP. Tali obblighi sono assolti con una pratica unica, la pratica ComUnica appunto con la quale il Registro Imprese si fa carico di inviare le denunce di inizio attività ai vari destinatari. ComUnica è una pratica esclusivamente telematica, che richiede la FIRMA DIGITALE dell’imprenditore, o in sua mancanza l’affidamento dell’incarico ad un Professionista abilitato.

SCEGLIERE IL REGIME FISCALE APPROPRIATO E PIU’ CONVENIENTE

Le attività svolte individualmente, siano esse di lavoro autonomo o professionale che d’impresa, che normalmente generano volumi d’affari moderati, ricadono naturalmente in due regimi fiscali, il FORFETARIO e l’ORDINARIO, caratterizzati da differenti sistemi di tassazione e da diversi adempimenti obbligatori.

REGIME FORFETARIO

E’ il regime NATURALE per le persone fisiche in possesso di determinati requisiti ed in assenza di cause di esclusione che dà accesso ad una estrema semplificazione degli adempimenti ed una tassazione agevolata del reddito.

Requisiti per aderire al Regime Forfetario:

  • Non aver percepito più di 65.000 € di ricavi/compensi
  • Non aver sostenuto più di 20.000 € di costi per il personale dipendente e/o assimilato

Cause di esclusione dal Regime Forfetario:

  • Aderire a regimi speciali IVA e regimi di determinazione forfettaria del reddito
  • Essere soggetti non residenti (con eccezioni)
  • Essere socio di società di persone, associazioni o imprese familiari
  • Aver prodotto nell’anno solare precedente redditi di lavoro dipendente/assimilato superiori a 30000 € 
  • Effettuare in via esclusiva o prevalente cessioni di immobili o cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi
  • Detenere il controllo diretto o indiretto di SRL che esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte individualmente 
  • Esercitare l’attività prevalentemente nei confronti del datore di lavoro o soggetti ad esso riconducibili, con i quali sono in corso rapporti di lavoro o sono intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta   

Semplificazioni degli adempimenti

Gli adempimenti contabili consistono unicamente nella numerazione e conservazione delle fatture di vendita, di acquisto e dei corrispettivi, e l’unico adempimento fiscale è la presentazione della dichiarazione modello Redditi.

Non c’è l’obbligo di fatturazione elettronica (eccetto per fatture da emettere nei confronti di PA), non si addebita l’IVA in fattura e di conseguenza si è dispensati da tutti gli adempimenti ai fini IVA.

Tassazione agevolata

Le imposte dovute dal contribuente in regime forfettario si determinano applicando l’aliquota del 15% al reddito imponibile così determinato: ricavi o compensi incassati nell’anno solare di riferimento per il  coefficiente di redditività, differenziato a seconda del codice ATECO relativo all’attività svolta, meno i contributi previdenziali obbligatori pagati nell’anno solare di riferimento che costituiscono l’unico costo deducibile ammesso per il regime . 

L’imposta sostitutiva così determinata sostituisce l’Irpef, le Addizionali Regionale e Comunale, e l’IRAP.

Il legislatore, per promuovere l’avvio di nuove attività, concede per i primi 5 anni la tassazione ulteriormente agevolata al 5% (START-UP), beneficio subordinato al possesso di determinati requisiti.  

REGIME ORDINARIO

Il regime ordinario di contabilità semplificata è il regime NATURALE residuale per coloro che non possiedono i requisiti per aderire al regime forfettario o per coloro che incappano in una causa di esclusione da esso. Per quanto semplificati sorgono diversi obblighi contabili, amministrativi e fiscali, tra i quali:

  • Tenuta della contabilità
  • Addebito dell’iva in fattura
  • Adempimenti IVA (liquidazione e versamento, dichiarazioni periodiche e annuali)
  • Obbligo di fatturazione elettronica
  • Dichiarazione annuale dei Redditi e IRAP e ISA

Il reddito imponibile, da assoggettare a Irpef, Addizionali Regionale e Comunale e Irap è pari alla differenza tra i ricavi o compensi incassati ed i costi e le spese pagati nell’anno solare di riferimento.

OBBLIGHI PREVIDENZIALI

Il titolare di partita IVA deve iscriversi obbligatoriamente ad un Ente di Previdenza: alcune professioni cosiddette “protette” hanno nel tempo istituito oltre che un Albo (per tutelarsi dall’esercizio abusivo della professione) anche delle Casse ossia degli Enti preposti alla riscossione e gestione dei contributi previdenziali e assistenziali versati dagli iscritti. Non per tutte le professioni però esiste ed è attiva una Cassa Previdenziale di categoria, quindi per tutti i professionisti “orfani di cassa” è previsto l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata Inps. Gli imprenditori, hanno invece, sempre presso l’INPS una gestione autonoma (AGO), e a seconda dell’attività svolta si iscrivono all’INPS Gestione Commercianti oppure all’INPS Gestione Artigiani. I lavoratori dello Spettacolo e quelli dello Sport versano i contributi all’INPS ex Enpals. Ogni Ente emana regolamenti e norme che regolano le procedure di liquidazione e versamento dei contributi, modificando anche la misura delle aliquote.

SERVIZI OFFERTI

Il Caaf Emilia Romagna, avvalendosi della collaborazione di Studi Professionali Abilitati ed in convenzione con le Società territoriali, assiste le persone fisiche titolari di Partita IVA che non si avvalgano di lavoro dipendente, offrendo i servizi contabili e fiscali sopra descritti a tariffe competitive, che prevedono ulteriori riduzioni per gli iscritti alla CGIL.