Gli avvisi bonari dell’Agenzia delle entrate, saranno indirizzati a tutti quei cittadini che non hanno presentato il proprio 730 precompilato nella convinzione che non dovessero farlo. Ricordiamo infatti che nel caso si sia dipendenti di una sola azienda e si sia destinatari di un solo Cud, la presentazione del 730 non è necessaria. Nel caso dei 220mila contribuenti che saranno contattati dal fisco però, è risultato evidentemente che i soggetti in questione nel 2014 siano stati titolari di più redditi provenienti da datori di lavoro diversi. La conseguenza è che dunque avrebbero dovuto presentare regolarmente la propria dichiarazione dei redditi, sottoforma di Modello Unico. Normalmente queste sono rilevazioni che prima il fisco eseguiva a distanza anche di anni. Ora invece grazie proprio all’introduzione del nuovo 730 precompilato che permette all’Agenzia delle entrate di avere a disposizione in tempo reale tutta una serie di informazioni, è stato possibile “informare” i cittadini interessati nel giro di qualche mese.
Come accennato dunque, i soggetti che riceveranno una delle 220mila lettere del fisco, per mettersi in regola, dovranno presentare il Modello Unico entro il prossimo 29 dicembre. Potranno farlo in modo autonomo, nel caso ne siano capaci, utilizzando il pin che permette l’accesso alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate. Altrimenti, come sempre, dovranno rivolgersi a un Caf o a un commercialista. Tra l’altro il lavoro di questi ultimi potrà risultare di molto semplificato perché i dati relativi al contribuente potranno essere desunti dal 730 precompilato che i tecnici del fisco avevano comunque predisposto per questi soggetti che poi sono risultati inadempienti.

[da Panorama.it del 20/10/15]

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