Sventato il rischio di interruzione nell’assistenza alla richiesta dell’Isee, l´Indicatore della situazione economica equivalente. La convenzione tra Caf e Inps, scaduta il 30 settembre scorso, sarà prorogata fino a fine anno e contemporaneamente si aprirà il tavolo per il radicale rinnovo della stessa per il 2017.
Questi gli esiti dell’incontro tenutosi presso il ministero del Lavoro negli scorsi giorni, sanciti da una lettera successiva del direttore generale dell’Inps alla Consulta nazionale dei Caf. Si rammenta che i Centri di assistenza fiscale gestiscono oltre il 95 per cento delle Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica, necessarie per il calcolo dell’Isee.

In questa fase, inoltre, oltre all´ordinario flusso di Dsu prodotti, ad esempio, dal riavvio di scuole e università, stanno fioccando le richieste dei Comuni italiani per convenzionarsi con i Caf per lo svolgimento di attività di sportello per il Sostegno all´inclusione attiva (Sia).

“L’impegno dell’Inps e soprattutto del ministero del Lavoro di operare per un incremento della capacità di spesa del capitolo di bilancio è un fatto di grande importanza, in controtendenza con gli andamenti degli ultimi anni e un riconoscimento al ruolo dei Caf”, ha commentato Mauro Soldini, presidente del Consorzio nazionale Caaf Cgil e coordinatore della Consulta dei Caf.

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