A pochi giorni dall’apertura della raccolta di domande per il reddito di cittadinanza, i Centri di assistenza fiscale (Caf) dichiarano che sono già circa 140.000 i cittadini che nel nostro Paese hanno sottoscritto la richiesta e oltre 160.000 quelli che hanno fissato l’appuntamento per utilizzare le competenze degli operatori agli sportelli. Sono molte le richieste di informazioni, anche telefoniche (ricordiamo che la guida del CAF CGIL Nazionale “Puoi avere il Reddito di Cittadinanza se…” è disponibili qui).

È questa la caratteristica dei Caf: un’assistenza preliminare che agevola sia il cittadino, potenzialmente interessato alla misura, sia, in questo caso, l’Inps, soggetto che avrà l’onere di vagliare tutte le domande che via via confluiranno nel proprio sistema di raccolta“, affermano i coordinatori della Consulta nazionale dei Caf Massimo Bagnoli e Mauro Soldini: “Nell’effettuare questo lavoro siamo anche molto attenti a cercare di classificare le varie casistiche che man mano arrivano ai nostri uffici. Come sempre i riscontri concreti correggono eventuali difficoltà e migliorano la definizione della misura governativa”.

L’attività di questi giorni nei Centri di assistenza fiscale ha assunto ritmi e impegni simili alle campagne fiscali. In questa prima parte del 2019 la mole di lavoro delle strutture associate alla Consulta è certamente aumentata e gli operatori hanno retto grazie alla professionalità e a una solida organizzazione.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai nostri uffici territoriali.

Fonte www.cafcgil.it

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