Una “guida” dove trovare le informazioni su deduzioni, detrazioni, crediti d’imposta e tutto ciò che serve in vista della prossima dichiarazione dei redditi. L’hanno stilata assieme la Consulta nazionale dei Caf e l’Agenzia delle Entrate, ed è stata presentata martedì 4 aprile a Roma in un convegno che si è tenuto presso la sede centrale dell’Agenzia. Dentro c’è davvero di tutto: dalle biciclette elettriche ai contributi per la badante, dai bonus ristrutturazione alle spese sanitarie. Un “pacchetto” offerto in modo corretto, trasparente e soprattutto aggiornato: un utilissimo vademecum sia per gli addetti ai lavori sia per i contribuenti.

“Il vademecum riporta un elenco di documenti che i contribuenti devono presentare, secondo le circostanze, al Caf o al professionista abilitato al fine dell’apposizione del visto di conformità” spiegano gli autori della guida: “Una lista cui si atterranno anche gli uffici dell’Agenzia che, in sede di controllo documentale, potranno richiedere solo i documenti indicati, fatta eccezione per i casi non previsti. Per offrire la migliore assistenza possibile ai cittadini, e concrete certezze agli intermediari, le istruzioni saranno aggiornate annualmente”.

La nuova stagione dichiarativa, affermano Consulta nazionale dei Caf e Agenzia delle Entrate, si apre “così all’insegna della collaborazione e del dialogo tra amministrazione e operatori”. Oltre a contenere tutte le informazioni utili, proposte con lo stesso ordine dei quadri del 730, la guida mette a sistema “le numerose novità scaturite dalle recenti modifiche normative e dalle risposte fornite dalla stessa Agenzia ai quesiti posti da Caf e professionisti abilitati sui temi relativi all’assistenza”.

Proviamo allora a scorrere alcune novità. Tra le agevolazioni riconosciute alle persone con disabilità, ad esempio, tra le spese sanitarie compare anche quella relativa all’acquisto di una bicicletta con pedalata assistita (e-bike), anche se non compresa nel nomenclatore tariffario delle protesi. Per usufruirne il contribuente dovrà presentare, oltre alla certificazione di invalidità o di handicap, un certificato del medico specialista della Asl che attesti il collegamento tra la bicicletta e le difficoltà motorie. Sempre per i contribuenti disabili, sarà possibile acquistare con agevolazioni la cucina, con riferimento alle componenti meccaniche, elettroniche o informatiche finalizzate a facilitare il controllo dell’ambiente.

Molto importanti sono anche le indicazioni sui contributi versati alle badanti: possono essere dedotti anche se la persona addetta all’assistenza sia stata assunta tramite un’agenzia interinale, e il contribuente li abbia quindi rimborsati all’agenzia stessa. Questo, avverte la guida, a fronte del rilascio di quest’ultima di un’idonea certificazione.

Grosse novità anche per il bonus ristrutturazioni, che risente dell’entrata in vigore della legge sulle unioni civili. Per le spese sostenute dal 1 gennaio 2016, infatti, la detrazione spetta anche al convivente more uxorio del proprietario dell’immobile, anche in assenza di un contratto di comodato. La disponibilità dell’immobile da parte del convivente è insita, chiarisce l’ente, nella convivenza stessa. Un chiarimento ulteriore viene dato nel caso in cui l’immobile su cui sono stati effettuati gli interventi agevolati venga ceduto o donato: in mancanza di un accordo specifico nell’atto di trasferimento, la detrazione non utilizzata potrà essere mantenuta in capo al venditore tramite una semplice scrittura privata autenticata, firmata da entrambe le parti, nella quale si dà atto che l’accordo esisteva fin dalla date del rogito.

Altro punto significativo è quello relativo all’obbligo di prescrizione per lo sconto fiscale sulle spese sanitarie. Nell’ottica di semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti, Consulta nazionale dei Caf e Agenzia delle Entrate precisano che non è più necessario conservare la prescrizione medica per poter portare in detrazione l’acquisto di medicinali, anche veterinari. Sono inoltre ammesse alla detrazione le spese per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica acquistati online da farmacie ed esercizi commerciali autorizzati a vendere a distanza.

Si ampliano gli sconti per le spese d’istruzione. La detrazione del 19 per cento, già prevista per le spese di frequenza scolastica, si estende ora anche ai costi per la mensa e ai servizi integrativi come pre e post scuola o assistenza al pasto (il bonus scatta anche se il servizio è reso tramite il Comune o soggetti terzi rispetto alla scuola). La detrazione si estende, poi, alle spese per le gite scolastiche, all’assicurazione della scuola e a ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa, come i corsi di lingua o di teatro deliberati dagli organi d’istituto. Sempre su questo versante, la guida chiarisce che rientrano tra le spese di istruzione universitaria agevolabili, e beneficiano quindi della relativa detrazione, quelle sostenute per la frequenza degli Istituti tecnici superiori (poiché assimilabili alle spese per la frequenza di corsi universitari). Per lo stesso motivo, gli studenti degli Istituti tecnici superiori hanno diritto a usufruire anche della detrazione per i canoni di locazione.

Scarica la guida in formato PDF (3.3MB): agenzia-entrate-circolare-7-2017 pdf

Fonte: Consorzio nazionale CAF

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